Un'esperienza immersiva di video mapping e luce

Un Presepe che non si guarda

si vive

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vivi l’InCanto

Presepe d'InCanto visit petralia soprana

Cosa è il Presepe d'InCanto

Il Presepe d’InCanto è un’installazione artistica che narra la Natività in modo innovativo e tecnologico. Questa installazione è stata creata per la prima volta nel 2008 a Petralia Soprana, un paesino immerso nel Parco delle Madonie, in Sicilia. L’installazione è composta da sculture e luci che creano un’atmosfera magica e suggestiva. Il Presepe d’InCanto è diventato un evento annuale molto atteso dagli abitanti del paese e dai turisti che visitano la zona durante il periodo natalizio.

La storia

La storia

Scopri la magia del Presepe d’InCanto, un’esperienza unica e irripetibile. Un percorso emozionale e immersivo ti avvolgerà con immagini, suoni e riflessioni, trasformando semplici sagome in vari scenari che rappresentano il presepe grazie alla tecnologia del videomapping.

Vieni a vivere il primo presepe immersivo realizzato con intelligenza artificiale e realtà aumentata. Lasciati trasportare in un viaggio di emozionanti sensazioni che solo il Presepe d’InCanto può offrire.

Ogni immagine, ogni suono, ogni riflessione è un invito a riscoprire il mistero della Natività, a rivivere la nascita di Gesù Cristo con occhi nuovi e cuore aperto. La tecnologia del videomapping, l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata diventano strumenti per avvicinarsi al divino, per sentire la presenza del sacro in ogni dettaglio.

Il Presepe d’InCanto è un’opportunità per riflettere sulla nostra fede e per condividere con gli altri la gioia del Natale. È un’esperienza che ci invita a guardare oltre le apparenze, a cercare il significato profondo della Natività e a lasciarci trasformare dalla luce di Cristo.

Presepe d'InCanto - le sculture

L’arte

L’arte nel Presepe d’InCanto è un mix di sculture, luci, video-mapping, musiche e narrazioni che creano un’esperienza immersiva e suggestiva.

Presepe d'InCanto - la spiritualità

La spiritualità

La spiritualità nel Presepe d’InCanto vuole essere una riflessione sulla Natività e sul senso della vita, attraverso un linguaggio innovativo e poetico.

Presepe d'InCanto - la tecnologia

Tecnologia

Il video-mapping è una tecnica che proietta immagini e animazioni su superfici tridimensionali, creando effetti di movimento e profondità.

Trasformazione immersiva 3D dello spazio attraverso proiezioni video mappate

Il Presepe d'InCanto

È visitabile nei giorni

19 dicembre: inaugurazione ore 16:30

Giorni di apertura

19 – 20 – 24 – 25 – 26 – 27 – 30 – 31 dicembre 2026

1 – 2 – 3 – 6 gennaio 2027

Orari

Mattina 10:00 – 12:30 (20, 26, 27, 31 dicembre; 1, 2, 3, 6 gennaio)

Pomeriggio 16:00 – 19:30 (in tutte le date di apertura, tranne il 19 dicembre)

Sabato 19 dicembre visite dalle 18:00 alle 19:30

Le visite sono a turni di 30 minuti, su prenotazione.

Costo biglietti

Intero · da 13 anni in su

€ 5,00

Ridotto bambini · da 8 a 12 anni

€ 3,00

Ingresso libero · da 0 a 7 anni

€ 0,00

Ridotto gruppi

€ 4,00

La riduzione del biglietto è valida per gruppi di minimo 15 persone.

Sconto per gruppi

Per gruppi di almeno 15 persone è possibile visitare il Presepe d’InCanto anche in giorni e orari non in calendario, previa prenotazione. Chiama il numero qui sotto per informazioni e per prenotare.

Prenota

Per informazioni e prenotazioni telefoniche

Paola: +39 349 545 5876

“Il silenzio non ci manca, perché lo abbiamo. Il giorno in cui ci mancasse, significherebbe che non abbiamo saputo prendercelo. Tutti i rumori che ci circondano fanno molto meno strepito di noi stessi. Il vero rumore è l'eco che le cose hanno in noi. Non è il parlare che rompe inevitabilmente il silenzio.”

Madeleine Delbrêl

Petralia Soprana Petralia Soprana

Premessa

Il silenzio

Per chi vive e nasce in montagna, il silenzio di quei luoghi è una sorta di compagno di viaggio, per alcuni a volte è assordante nella sua solitudine. Alla base di questo ragionamento molti considerano questo fattore come un limite dei paesini montani o motivo di fuga dal luogo natio.

Da diversi anni tale prerogativa si è trasformata in un’etichetta, un marchio di qualità, un mezzo di attrazione turistica unico, che nella sua semplicità del messaggio ogni anno chiama a sé migliaia di turisti.

Il silenzio quindi diventa prodotto da vendere, da offrire a chi decide di visitare questi piccoli centri dell’entroterra siciliano. Silenzio da legare ad un paesino che per molti è una città, la “Città della Pietra”, Petralia Soprana.

Nel cuore del Parco delle Madonie, Petralia Soprana, il “Borgo più Bello d’Italia”, raffigura uno “scorcio” remoto della Sicilia che ha in sé un fattore storico artistico rilevante. Le strette viuzze, i vicoli, le antiche lavorazioni in ferro battuto, frutto di un artigianato secolare, sono i naturali spettatori della storia, che attraverso il silenzio negli anni si è tramandata grazie alle pietre degli edifici storici, delle chiese degli antichi borghi sparsi nel territorio più nascosto della Sicilia. Il silenzio è talvolta tacere, ma è sempre ascoltare e Petralia Soprana, per chi vuole veramente prestare orecchio, è divenuta verbo della storia stessa, che si è diffusa grazie ad un preciso messaggio che si è portato avanti in nome di una propria peculiarità.

L’investimento verte nell’affermazione di questa identità, in maniera palese attraverso diversi progetti che hanno valorizzato le identità autoctone, dandone lustro attraverso una serie di kermesse, sfruttando a pieno le proprie bellezze architettoniche e paesaggistiche divenute “palcoscenici” di tali eventi.