Il senso della vita attraverso un emozionante viaggio tra arte, tradizioni, riflessione e meditazione.

Presepe d'Incanto 2021

Ufficio stampa  tel: 3356671785

COMUNICATO STAMPA • PRESEPE D’INCANTO 2021
Gentili concittadini ed estimatori di Petralia Soprana, con grande rammarico Vi comunichiamo che la 14^ edizione del Presepe d’InCanto prevista dal 23 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 è annullata.
Purtroppo, l’emergenza Covid-19 che sta imperversando nella nostra cittadina Ci costringe a prendere questa spiacevole, ma opportuna decisione.
Intendiamo ringraziare:
L’Amm.ne comunale e la persona del sindaco dott. Pietro Macaluso per aver sostenuto fortemente l’organizzazione dell’iniziativa;
Leonardo Bruno, “mente” del Presepe d’InCanto e direttore artistico dell’evento, risorsa preziosa per l’ambito culturale di Petralia Soprana;
Gli attrezzisti Luciano Lo Mauro, Pasqualino Cassaniti e Pierluca Trapani, che avevano iniziato un lavoro professionale encomiabile;
Giovanni Dinolfo e Riccardo Lotta, per le attrezzature tecnologiche;
Damiano Macaluso e Santi Cicardo, professionisti e amici che condividono l’evento del Presepe ormai da anni;
Gaetano La Placa, per il sostegno alla promozione pubblicitaria.
Confidando vivamente che la situazione emergenziale possa presto rientrare, auguriamo a tutti gli interessati una pronta guarigione e a tutti voi un augurio di Buone Feste.
Il CdA

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INAUGURAZIONE

Solo per le autorità

INAUGURAZIONE

L’inaugurazione avrà luogo il giorno 23 dicembre 2021 alle ore 15.30

PROGRAMMA

GIORNI DI APERTURA POMERIGGIO

Dicembre: 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30
Gennaio: 1 – 2 – 5 – 6

dalle ore 16.30 alle 20.30

TURNI GIORNALIERI

01° turno 16.30 – 17.00
02° turno 17.00 – 17.30
03° turno 17.30 – 18.00
04° turno 18.00 – 18.30
05° turno 18.30 – 19.00
06° turno 19.00 – 19.30
07° turno 19.30 – 20.00
08° turno 20.00 – 20.30
09° turno 20.30 – 21.00

PRENOTAZIONE ON LINE

PRENOTAZIONE TELEFONICA
Giuseppe +39 3896163365  E-mail: presepedincanto@gmail.com

INFO

…conosce il valore profondo della spiritualità scritto nella memoria dei padri, della lingua e dei dialetti ancora oggi parlati nelle loro molteplici varietà anche da paese a paese, nel giro di pochi chilometri. Chi invece le raggiunge per la prima volta ne coglie il senso già nelle vette ben delineate, nelle valli morbide e sinuose che lentamente e silenziosamente scendono a mare e che rivelano il carattere; animo delle persone che le abitano. Convinti del grande potere attrattivo e della magia derivata dalla storia millenaria scritta nelle pietre delle case e dei castelli, nelle chiese, nelle cattedrali e nei tesori in essi conservati, nei cibi, nei canti e nei cunti, della consistenza qualitativa e quantitativa del patrimonio culturale ecclesiale, della straordinarietà delle testimonianze e delle memorie religiose ancora vive nel territorio madonita che ben dialogano con il mondo, si è dato vita ad un progetto denominato: Presepe d’InCanto.

… tra poesia e bellezza, arte e tradizioni, meditazione e riflessione, sul senso della vita.
La realizzazione tecnica del montaggio video, del mapping, degli effetti sonori e delle musiche e la regia sono di Leonardo Bruno, mentre le riprese e gli scatti sono del fotografo Damiano Macaluso.
La natività viene rappresentata dalle sculture realizzate dall’artista Trapani Pierluca che si è liberamente ispirato alle opere dello scultore siciliano Giacomo Serpotta.
I testi e le riflessioni sono scritte e recitate dal poeta attore e regista Santi Cicardo.
L’allestimento scenico nel tempo è stato realizzato da Pier Luca Trapani e Santino Alleri, mentre le luci e l’audio sono curate da Antonio e Marcello Rinaldi, Nino Trapani e Lillo Scelfo, negli ultimi anni si sono aggiunti Giovanni Dinolfo e Riccardo Liotta.
Le proiezioni, il mapping e le ambientazioni sono di tipo sensoriale e seguono il racconto sulla Natività anche da un punto di vista Biblico.

Ci sono storie che non si raccontano ma che sono incise sulle pietre e che si possono sentire sulla pelle mentre si attraversano le vie del borgo di Petralia Soprana . Non è un luogo per tutti, perché qui i colori del silenzio vestono di nuovi abiti e offrono nuovi sensi in un viaggio a ritroso nei secoli. La voce taciuta che ha tessuto quella storia che non si scrive è incisa sui volti, sul selciato, si coglie nelle venature delle pietre e sulle rughe dei volti della gente. Nel cuore della Sicilia, a 1147 metri sul livello del mare, Petralia Soprana è la finestra di Dio, da qui la Sicilia si offre allo sguardo come il palmo di una mano che non teme di mostrare i suoi calli, la sua impronta, le sue cicatrici e le sue piaghe. Questo è quello che ha spinto Ruggero I nell’XI sec. a costruire qui i suoi castelli perché da questa finestra la Sicilia si offre in tutta la sua bellezza e contraddizione. I luoghi sono per definizione incontri dove due esseri riconoscono l’unicità del momento, dell’attimo, a Petralia Soprana ogni angolo è un luogo dove cielo e terra, inferno e paradiso si incontrano, in questo scenario, il presente d’incanto, la storia di tutte le storie fatta di fatica, di travaglio, di sacrificio rivive nel vagito di un bimbo che viene al mondo e squarcia il silenzio della morte costruendo speranze e sogni nella anima di una umanità immersa nelle tenebre.

Daniela Li Puma

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